Logo FullChange 151x95

Percorsi di cambiamento

Strategia, business, marketing comunicazione.

Sei pronto alla prossima sfida?
n

Utilizzare i video al meglio nella tua content strategy in 4 passi

Utilizzare i video al meglio nella tua content strategy in 4 passi

Utilizzare i video al meglio nella tua content strategy in 4 passi

A parte i post del blog, negli ultimi anni i video sono stati lo strumento ideale per la creazione di contenuti da parte dei marchi e delle aziende elle proprie strategie di contenuto. Il video è infatti il secondo tipo di contenuto più utilizzato dopo gli articoli dei magazine e dei blog aziendali.

Le ragioni si spiegano da sole: il consumatore moderno si aspetta sempre più spesso di ricevere contenuti video dai propri marchi e aziende preferite, e i video attirano più facilmente l’attenzione e mantengono il pubblico impegnato più a lungo di qualsiasi altro tipo di contenuto.

Il video è infatti il secondo tipo di contenuto più utilizzato dopo gli articoli dei magazine e dei blog aziendali.

In questo filone legato ai contenuti video, possiamo considerare anche quello delle dirette e del c.d. streaming. E infatti anche il pubblico dei live-stream continua a crescere (e covid-19, lockdown e quarantene hanno contribuito sensibilmente), sia perché c’è maggiore attenzione alla propria formazione sia perché c’è una maggiore dimestichezza con gli strumenti e con la fruizione in mobilità o in modalità smart working (o similari).  In un sondaggio di LiveStream l’80% degli intervistati ha affermato di preferire la visione di video dal vivo piuttosto che la lettura di un articolo o di un post sul blog. Inoltre, sempre fonte LiveStream, si è rilevato che l’81% degli intervistati ha guardato più video dal vivo rispetto agli anni precedenti.

Consiglio n.1: coinvolgi il pubblico nella content strategy per la visibilità dei video

Invita il tuo pubblico a partecipare al divertimento, sviluppando un video UGC (user-generated content) con i tuoi prodotti in azione. Bisogna sviluppare il messaggio giusto per invogliare clienti e interlocutori a realizzare recensioni video per il tuo scopo. L’obiettivo è quello di creare un esercito di mini-influencer che ti aiuteranno a generare più visibilità per il tuo marchio e a ripensare alla strategia di content marketing.

Invita il tuo pubblico a partecipare al divertimento, sviluppando un video UGC (user-generated content) con i tuoi prodotti in azione.

Se pensiamo per esempio all’ambito del marketing sportivo e delle squadre professionistiche (calcio, football, basket – giusto per citarne alcuni), scopriamo che questo meccanismo è utilizzato per ampliare la cassa di risonanza dei messaggi e aumentare il coinvolgimento dei tifosi in tempo reale negli stadi, ma anche e soprattutto in luoghi distanti e momenti differenti rispetto alle gare.

L’impatto dei video è decisamente elevato,perché è immediato e veloce per chi lo riceve.

Consiglio n.2: scegli il canale più adatto per pubblicare i video 

Un altro fattore chiave da considerare è il luogo in cui pubblicare i contenuti video. Ecco alcune piattaforme di riferimento (e canali) dove puoi pubblicare i tuoi video. La scelta, come sempre, deve essere di qualità, pensata e strutturata, anche perché ogni canale ha la sua connotazione e una fruizione differente. I formati e la durata dei messaggi devono essere studiati attentamente; pubblicare un contenuto video più lungo su un canale immediato rischia di generare un effetto contrario. L’utente, se non attirato nei primi secondi e se non ottiene quello che si aspetta subito, abbandona la visione immediatamente e si dirige verso altri lidi.

La scelta, come sempre, deve essere di qualità, pensata e strutturata, anche perché ogni canale ha la sua connotazione e una fruizione differente.

Ecco alcune piattaforme:

  • YouTube
  • Vimeo
  • Snapchat
  • TikTok
  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Sito web

Youtube in questo momento è un importante fulcro dei video ed è sempre più al centro delle strategie degli imprenditori e delle aziende. Non dimentichiamoci di ricordare anche che i propri canali proprietari (es. sito web) sono un patrimonio vitale per veicolare il traffico e l’attenzione verso il nostro marchio e azienda.

Consiglio n.3: crea contenuti video interessanti per i tuoi utenti

In termini di contenuto più specifico dei video, abbiamo decisamente una varietà importante di opzioni. Si spazia da contenuti di tipo ludico e di intrattenimento e si può arrivare a contenuti di dettaglio e decisamente verticali. Ogni contenuto video ha la sua audience e il suo canale. Naturalmente sono i brand e le società che definiscono il messaggio, il tono e lo stile della comunicazione.

Ogni contenuto video ha la sua audience e il suo canale.

Ecco una serie di contenuti da considerare per la produzione dei video:

  • Storie
  • Webinar e sessioni di formazione
  • Sessioni di domande e risposte
  • Demo dei prodotti
  • Dietro le quinte
  • Interviste con gli esperti

 

In molti di questi esempi non sei necessariamente tu a parlare, come avviene per esempio nel caso dei contenuti generati dagli utenti. E se pensiamo al mondo della comunicazione e degli influencer di questi anni, scopriamo che molti di loro hanno saputo cogliere l’attenzione degli utenti facendoli raccontare e parlare in prima persona.

Consiglio n.4: riadatta i contenuti per ogni canale

Sulla base di quanto raccontato poco fa sulla specificità di ciascun canale, per sfruttare al massimo la potenza di fuoco del mezzo visivo, è importante riadattare i contenuti video in una varietà di formati. In molti casi, sarai in grado di trasferire il contenuto abbastanza facilmente, magari lavorando su spezzoni più piccoli e più incisivi. Per esempio, una sessione di intervista può essere rapidamente convertita in contenuti solo audio, e può anche essere trascritta e sbobinata in un testo.

Per sfruttare al massimo la potenza di fuoco del mezzo visivo, è importante riadattare i contenuti video in una varietà di formati.

In altri casi, il processo potrebbe comportare l’utilizzo del contenuto video come base per contenuti testuali, immagini o audio, ma dovrà essere adattato al formato in questione, producendo magari immagini a corollario di ulteriori canali (post social, articoli magazine, campagne…)

 

E se credi di aver bisogno di una mano a definire meglio la tua content strategy e creare contenuti rilevanti per la tua audience, sia tu un’azienda strutturata, una società sportiva o una PMI, il tuo percorso può iniziare qui.